Villa dei Sette Bassi

La Villa dei Sette Bassi (anche Villa della Via Tuscolana) è un sito archeologico che si trova in via Tuscolana 1700, nella zona di Capannelle, all’interno del parco regionale dell’Appia antica. Si tratta della villa più grande nel suburbio romano dopo quella dei Quintili, tanto da essere ritenuta una città a sé stante. Il toponimo, conosciuto fin dall’Alto Medioevo, deriva da Settimio Basso, prefetto sotto l’imperatore Settimio Severo (193-211) e possibile proprietario della villa. La villa fu realizzata verso la metà del II secolo, al V miglio della via Latina. A nordovest della villa si trovava una serie di abitazioni con magazzini, templi e cisterne: era il luogo dove abitava la popolazione rurale e aveva luogo gran parte delle attività domestiche e agricole. L’area non è stata oggetto di indagine archeologica, ma restano ben visibili i resti di un tempietto rettangolare in laterizio risalente al II secolo d.C.; aveva volte a botte e doppio spiovente e, al suo interno, un’abside rettangolare per la statua divina. Purtroppo il sito non è accessibile al pubblico ma è possibile ammirarne i resti dalla via limitrofa (via delle Capannelle).